Cibi sicuri

Gli additivi alimentari sono usati per prevenire il deterioramento del cibo o per esaltarne il sapore o migliorarne l’aspetto. Comprendono sostanze come conservanti, coloranti, aromi, acidificanti, emulsionanti, dolcificanti.

Coloranti.

I coloranti vengono usati largamente nell'industria alimentare per rendere più "appetibili" i prodotti che il consumatore acquista. L'industria alimentare utilizza i coloranti in moltissimi prodotti anche se il loro impiego non è consentito in alcuni alimenti quali il latte, la panna, gli oli, la farina, la pasta, i pelati, nelle passate. I coloranti impiegati come additivi alimentari sono classificati con le sigle che vanno da E100 fino a E199 e sono divisi in gruppi di 10. Si comincia con il giallo (da E100 a E109) seguendo con l'arancione (da E110 a E119) e così via. In soggetti particolarmente predisposti, una dieta priva di coloranti alimentari si è dimostrata benefica nell’alleviare orticaria e altre manifestazioni allergiche come asma ed eczema.

Dolcificanti.

I dolcificanti rientrano nella categoria degli additivi alimentari. I più diffusi sono la saccarina (E954), il ciclamato (E952), l'aspartame (E951) e l'acesulfame-K (E950). Il dolcificante più discusso è probabilmente l'aspartame (E951), prodotto attraverso sintesi chimica, che è circa 200 volte più dolce dello zucchero comune. L'aspartame è impiegato nella preparazione di numerosi alimenti e bevande ed è reperibile anche sottoforma di compresse. La legge indica in 40 mg per chilo di massa corporea la sua dose giornaliera ammissibile. Poiché però esso è presente in oltre 6000 alimenti, è facile che il limite di assunzione venga raggiunto (e superato) in fretta. Durante la metabolizzazione dell'aspartame, nell'organismo si formano acido aspartico, fenilalanina e metanolo; l'accumulo di quest'ultimo può produrre effetti indesiderati come emicranie, reazioni allergiche ed epilessia. Inoltre numerosi studi sull’animale hanno dimostrato la cancerogenicità dell'aspartame. Se non si vuole rinunciare del tutto al sapore dolce, meglio un uso moderato dello zucchero naturale, piuttosto che grandi quantità di dolcificanti artificiali. In più i dolcificanti artificiali possono avere un effetto diseducativo poiché abituano il palato a preferire alimenti dolci. Mantenendo l'abitudine al dolce è più facile consumare cibi ipercalorici come dolciumi e bevande zuccherate. A conti fatti i dolcificanti artificiali possono pertanto avere un effetto ingrassante.

Conservanti.

I conservanti come il sodio benzoato, i nitrati, i nitriti e i solfiti servono principalmente per controllare la crescita dei microrganismi. Nitrati e nitriti sono sostanze cancerogene, mentre i solfiti e i benzoati possono causare reazioni allergiche. Tutti i conservanti dovrebbero essere evitati, in particolare da chi è incline alle allergie. Il miglior modo per farlo è consumare cibi integrali freschi. Durante la spesa dedicate del tempo a leggere le etichette anche degli alimenti più semplici e dove potete sostituiteli con prodotti più naturali. Il vostro corpo vi sarà grato perché in questo modo ogni giorno gli risparmierete qualche grammo di additivi.

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