Attività professionale

"la verità è che non esiste un peso ideale così come non esiste un‘alimentazione ideale. La sola strada razionale da intraprendere è quella che consiste nell’aiutare la persona a darsi da sola le sue norme alimentari, se possibile realistiche e compatibili con una normale vita sociale, così come da fissare da sola il peso che più le conviene, anche questo realistico e compatibile con un buon stato di salute"
Dr. Gerard Apfeldorfer (1993)

Perché rivolgersi al nutrizionista?

Il Nutrizionista è una figura professionale che si occupa di determinare il fabbisogno nutrizionale e di modificare stili di vita scorretti. Attraverso un percorso di ri-educazione alimentare il nutrizionista è in grado di aiutare a gestire in modo autonomo, sereno e non ansiogeno l’ambiente alimentare con l’obbiettivo di assicurare il benessere fisico e psicologico della persona.

Un percorso di rieducazione nutrizionale è consigliabile in caso di:

  • obesità ed eccessi ponderali,
  • adiposità e obesità adolescenziali
  • adiposità e obesità in menopausa
  • allergie e intolleranze alimentari
  • magrezze eccessive e dismetabolismi
  • gravidanza e allattamento
  • disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia, disordini da abbuffate compulsive)
  • endocrinopatie (diabete mellito, iper/ipotiroidismo)
  • patologie cardiovascolari
  • displipidemie (ipercolersterolemia, ipertrigliceridemia)
  • in tutti i casi di distrurbi alimentari dell’infanzia (obesità infantile, celiachia, inappetenza…)

Come si svolge la visita?

Il primo incontro prevede un colloquio mirato a valutare le abitudini alimentari del paziente, la sue condizioni fisiologiche ed eventualmente patologiche, la valutazione dello stato nutrizionale e dei parametri antropometrici (peso, altezza , circonferenze, pliche adipose) nonché l’analisi della composizione corporea attraverso bioimpedenziometria. Una volta raccolte queste informazioni viene definito il biotipo del paziente e valutato il bilancio energetico con la rispettiva deviazione alimentare, quindi si concorda con il paziente l’obiettivo del trattamento.

Successivamente il Nutrizionista consiglia al paziente le modifiche da apportare alla propria alimentazione e allo stile di vita impostando un programma alimentare e fisico personalizzato. La supervisione continua da parte del Nutrizionista permette inoltre di motivare costantemente il paziente che è parte attiva nel trattamento.

riso

 

 

 

aglio e cipolla